Progetto “Maternità Segreta” – maggio 2019

Il Club in considerazione del reiterarsi di drammatici eventi riguardanti abbandono di neonati, ha stabilito di rilanciare sul web tramite questo sito e pagine Facebook la campagna informativa sulla legge che protegge il parto in anonimato. Saranno presto disponibili in rete le traduzioni di questo volantino per permettere la divulgazione a più donne possibile ed in tempo reale.

Questo stesso progetto era già stato realizzato dal nostro Club 12 anni fa con la distribuzione di una brochure informativa in diverse lingue distribuita in ufficio pubblici, ambulatori medici, farmacie. Il successo riscontrato allora, ci ha spinte a riproporlo oggi a supporto delle giovani donne di diverse nazionalità che si trovano ad affrontare una maternità problematica.    

Questo il testo in italiano che viene ripetuto in altre 9 lingue.

ASPETTI UN BAMBINO E PENSI DI NON FARCELA ?

RIFLETTI E SAPPI CHE:

Le Istituzioni aiutano concretamente le donne italiane e straniere che aspettano un bambino e sono in difficoltà:

Ogni Comune  prevede  forme di aiuto per tutte  le madri in difficoltà economica: rivolgersi ai Servizi sociali del Comune di residenza, ai consultori o a centri di assistenza sociale o  alle associazioni di volontariato laiche o religiose.

INOLTRE:

E’ vietata l’espulsione delle donne in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi al parto, anche se clandestina. In questo caso può chiedere un permesso di soggiorno per motivi di salute  e potrà iscriversi al Servizio sanitari nazionale. 

SE POI   NON VUOI   O   NON PUOI  ALLEVARLO

RICORDA CHE:

Puoi partorire rimanendo anonima, puoi non riconoscere il bambino dopo il parto e non commetti alcun reato, mentre è reato abbandonarlo . Infatti  per lo Stato italiano ogni donna, sposata o non sposata, anche clandestina, ha il diritto di essere aiutata a partorire in ospedale anche se non intende riconoscere il proprio figlio. Non subirà alcun provvedimento di espulsione. La sua identità rimarrà segreta e sarà vietato per legge rivelarla.

Puoi rivolgerti ai centri ospedalieri pubblici, reparti ginecologia ed ostetricia o alle Asl della tua città.

Una volta che avrai partorito, alla fine della degenza in ospedale potrai lasciare il bimbo in ospedale, in mani sicure ed esperte; trascorsi 10 giorni, se deciderai definitivamente di non riconoscerlo, il neonato diventerà adottabile. Gli verrà attribuito un nome e un cognome e in tempi rapidi troverà una famiglia- tra quelle in attesa di un’adozione- che lo accoglierà con affetto e gratitudine.

COSI’ TU SARAI TRANQUILLA E TUO FIGLIO CRESCERA ’AMATO  E CURATO.

volantino inglese

volantino Francese

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volantino rumeno

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volantino russo

volantino italiano