Assemblea on-line 1 dicembre 2019 – convocazione e verbale

1 dicembre  2019

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA  online

Care socie,

desidero aggiornarvi ed avere il vostro parere circa il progetto  “STAR UP AL FEMMINILE”.

Come vi avevo relazionato nell’ultima assemblea erano pervenuti circa dieci progetti al femminile di cui, insieme al comitato scientifico di Nuove Idee , ne erano stati selezionati  due.

I due che ho sottoposto alla vostra attenzione durante l’ultima assemblea che  erano:

  1. La creazione di una piattaforma che permetteva di valorizzare i piccoli musei sul territorio con l’intento di farli conoscere ed aumentarne l’affluenza, valorizzando i luoghi d’arte e gli eventi culturali;
  2. La produzione di panini colorati simil hamburger  preparati con un mix di farine arricchite con un estratto di fitonutrienti di frutta e/o verdure.

La scelta dell’assemblea era stata per il progetto numero 1.

Ora il team del progetto numero 1 si è ritirato.

Il progetto numero 2 non ha nulla di innovativo in quanto a Rimini c’è già un locale che serve hamburger colorati con liofilizzati di frutta.

Gli altri team selezionati da Nuove Idee sono tutti al maschile ad eccezione di uno composto da maggioranza femminile. Si tratta di un team composto da  tre ingegneri biomedici, due ragazze ed un ragazzo.

Ho visionato attentamente  il progetto  e desidero sottoporlo alla vostra attenzione perché meritevole di interesse.

Il team si occupa della progettazione di un dispositivo elettromedicale rivolto ai bambini vittime di ustioni. Il suo utilizzo è pensato principalmente per i paesi di Africa ed Asia dove i casi di ustione sono più numerosi. Il dispositivo crea un microambiente asettico e controllato e riproduce, in un dispositivo trasportabile, le caratteristiche di una stanza di degenza dei centri grandi ustionati occidentali  . L’dea nasce da un esperienza dalla leader del gruppo (ometto i nomi per riservatezza dal momento che la selezione dei progetti non è ancora stata fatta ed il comitato scientifico si deve ancora riunire per la decisione finale),  un ingegnere medico donna, in Tanzania.

La ragazza, visitando un ospedale ha assistito alla sofferenza e al terribile destino che è riservato ai bambini ustionati. Come tesi di laurea magistrale in ingegneria biomedica, la ragazza, ha concretizzato la sua idea realizzando il progetto del dispositivo elettromedicale.

I tre ingegneri, due ragazze ed un ragazzo, che condividono il progetto, si sono incontrati all’università di Cesena ed hanno condiviso per sei anni il percorso universitario sviluppando quindi anche un ottimo feeling.

A settembre hanno aperto una campagna di funddraising su GoFundMe ed hanno raccolto più di 4.000,00 euro che gli ha permesso di sviluppare il prototipo ed andare in Africa a validare il concept del dispositivo. Sono stati un mese in Uganda e Tanzania ed hanno avuto numerose conferme sull’appropriatezza e sull’utilità del progetto da parte di numerosi medici sul campo.

Ora, il nostro progetto prevedeva e prevede di dare un premio ad una START UP al femminile.

Questo progetto è a maggioranza femminile.  La leader del gruppo, colei che per prima ci ha creduto,  è una ragazza.

Lo scopo del nostro progetto era ed è creare opportunità per delle donne, in questo progetto la maggioranza è al femminile.

Vi chiedo quindi, care socie, di esprime il vostro voto entro martedì 3 dicembre sul progetto di cui vi ho esposto sopra,  in modo tale che io possa poi riportarlo al comitato scientifico.

Sono a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento al proposito.

Grazie

Rita

da sole si cammina veloci…insieme si va lontano