L’Arma dei Carabinieri con il Soroptimist per la Campagna “Orange the world”

L’Arma dei Carabinieri  continua la collaborazione con il  Soroptimist International d’Italia, e,  quest’anno,   in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ,  aderisce  alla campagna “Orange The World” con l’illuminazione di arancione delle caserme dei Carabinieri che ospitano “Una stanza tutta per sé”.

Il Progetto avviato nel 2015  con Soroptimist International d’Italia, denominato “Una stanza tutta per sé”, consistente nell’allestimento, all’interno di Caserme dell’Arma, di locali idonei all’ascolto protetto di minori e donne vittime di violenza. La collaborazione con Soroptimist ha consentito di allestire ad oggi 110 stanze su tutto il territorio nazionale, nonché di fornire 29 kit per la videoregistrazione ad altrettanti Comandi, da utilizzare nelle fasi di ricezione delle querele o nelle attività di escussione. Il 22 novembre 2019 è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione sull’intero territorio nazionale, recante le linee guida da seguire per l’allestimento dei locali all’interno dei reparti dell’Arma.

In questo ambito anche nella Provincia di Rimini la collaborazione tra Arma dei Carabinieri e Soroptimist Club  di Rimini è stata attiva e proficua tanto da allestire, nel recentissimo passato, due locali idonei all’ascolto protetto di minori e donne vittime di violenza, il primo nel Comando della Compagnia di Novafeltria e il secondo nel Comando della Tenenza di Cattolica e, in fase di progettazione, un terzo locale da allestire nella sede del Comando Provinciale di Rimini.

A testimonianza dell’adesione alla campagna “Orange The World” le 3 caserme , al 25 novembre, verranno illuminate di arancione.

“A partire dal 2014, l’Arma si è dotata della “Rete nazionale di monitoraggio sul fenomeno della violenza di genere”, strutturata su ufficiali di polizia giudiziaria – Marescialli e Brigadieri – inseriti nell’ambito dei Nuclei Investigativi con il compito di sostenere i reparti sul territorio nello sviluppo delle indagini, raccordandosi con la Sezione Atti Persecutori per un compiuto apprezzamento dei casi. Il personale appartenente alla Rete è appositamente addestrato presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative, centro di alta qualificazione dell’Arma, ove vengono svolti annualmente corsi di formazione in materia di violenza di genere. Ad oggi sono stati svolti complessivamente 12 corsi, che hanno consentito di formare 339 unità, operanti sul territorio nazionale. A Rimini per i reati in materia di Codice Rosso è stata realizzata negli anni una fitta rete di collaborazione tra Procura della Repubblica, Prefettura, Forze dell’Ordine, AUSL e associazioni di volontariato  che ha portato alla creazione di un Gruppo Interforze per i Reati in materia di “violenza genere” per l’ottimizzazione di un coordinamento a livello provinciale” come da  nota del Tenente Colonnello Antonio Sergi.